CHE COS'É INTERNET?
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Internet è una rete ad accesso pubblico che connette vari dispositivi in tutto il mondo. Dalla sua nascita rappresenta il principale mezzo di comunicazione di massa, che offre all'utente una vasta serie di contenuti potenzialmente informativi e di servizi.
Si tratta di un'interconnessione globale tra reti informatiche di natura e di estensione diversa, resa possibile da una suite di protocolli di rete comune chiamata "TCP/IP" dal nome dei due protocolli principali, il TCP e l'IP, che costituiscono la "lingua" comune con cui i computer connessi a Internet (gli host) sono interconnessi e comunicano tra loro a un livello superiore indipendentemente dalla loro sottostante architettura hardware e software, garantendo così l'interoperabilità tra sistemi e sottoreti fisiche diverse.
L'avvento e la diffusione di Internet e dei suoi servizi hanno rappresentato una vera e propria rivoluzione tecnologica e socio-culturale dagli inizi degli anni novanta (assieme ad altre invenzioni come i telefoni cellulari e il GPS) nonché uno dei motori dello sviluppo economico mondiale nell'ambito dell'Information and Communication Technology (ICT).
In quanto rete di telecomunicazione, come diffusione è seconda solo alla rete telefonica generale, anch'essa di diffusione mondiale e ad accesso pubblico, ma ancora più "capillare" di Internet. Quest'ultima condivide largamente la rete telefonica per l'accesso e il trasporto dei suoi utenti ed è destinata, in un futuro non troppo lontano con il miglioramento della tecnologia VoIP, a soppiantarla inglobandola in sé, in quanto basata sulla più efficiente tecnica della commutazione di pacchetto.

CARATTERISTICHE
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Le caratteristiche di tale rete possono essere descritte attraverso la sua struttura fisica e attraverso il suo funzionamento a livello logico-protocollare.

Struttura Fisica
Internet è costituita da alcune centinaia di milioni di computer collegati tra loro con i più svariati mezzi trasmissivi ed è anche la più grande rete di computer attualmente esistente, collegando tra loro a livello globale reti LAN, MAN e WAN, motivo per cui è definita "rete delle reti", "interete", "rete globale" o "la Rete" per antonomasia.
In generale a livello fisico la rete Internet può essere vista come una complessa interconnessione di nodi con funzionalità di ricetrasmissione, appoggiata a collegamenti trasmissivi di vario tipo, sia cablati sia wireless (fibre ottiche, cavi coassiali, doppini telefonici, cavi elettrici in posa anche in strutture idrauliche, collegamenti sottomarini, collegamenti satellitari, collegamenti a radiofrequenza (WiFi) e su ponti radio) che consentono l'interconnessione da estremo a estremo (end to end) di un agente umano o automatico a un altro agente, praticamente qualsiasi tipo di computer o elaboratore elettronico oggi esistente.
Ogni dispositivo terminale connesso direttamente a Internet si chiama nodo ospite, in inglese host o end system (sistema finale o terminale utente), mentre la struttura che collega i vari host si chiama link di comunicazione passando attraverso i vari nodi interni di commutazione. Da qualche anno è ormai possibile collegarsi a Internet anche da dispositivi mobili come palmari, telefoni cellulari, tablet, ecc. Sulla maggior parte dei dispositivi mobili è possibile non solo «accedere» a Internet, ma anche «subire l'accesso» da parte di altri host Internet.
In quanto "Rete delle reti" Internet non possiede dunque una topologia ben definita, ma varia e soprattutto di natura capillare fino agli utenti, com'è tipico anche della rete telefonica. Come nel caso di altre reti di telecomunicazioni come la rete telefonica, la "ragnatela" di collegamenti è composta, a livello fisico-infrastrutturale, da un'ossatura molto veloce e potente, nota come rete di trasporto, con le sue backbone, a cui si connettono, attraverso collegamenti di backhauling (raccordo), molteplici sottoreti a volte più deboli e lente e che costituiscono quindi la rispettiva rete di accesso, com'è tipico in generale anche della rete telefonica, della quale Internet condivide proprio l'infrastruttura di accesso per la connessione delle utenze private.
I collegamenti tra i vari nodi interni si appoggiano su criteri statistici di disponibilità (multiplazione statistica) e non su criteri totalmente deterministici, a causa della natura distribuita e aleatoria piuttosto che centralizzata dei processi in rete. Molti nodi interni sono collegati tra loro in diversi modi e tramite diversi path (in inglese "sentiero", "percorso").
Questo tipo di interconnessione può essere compreso alla luce delle motivazioni che negli anni sessanta dettarono la nascita di Internet (allora denominata ARPANET): creare una rete di elaboratori decentrata che potesse resistere a un attacco nucleare da parte dell'Unione Sovietica. Una tale rete decentrata sarebbe sopravvissuta a molti attacchi visto che un attacco a un singolo elaboratore non avrebbe impedito il funzionamento generale, e i collegamenti ridondanti avrebbero sostituito quelli distrutti.
Funzionamento logico
Internet è costituita da tutta una serie di reti private, pubbliche, aziendali, universitarie e commerciali interconnesse tra di loro. In effetti, già prima della sua nascita, esistevano reti locali, principalmente nei centri di ricerca internazionali e nei dipartimenti universitari, che operavano ciascuna secondo modalità o protocolli propri di comunicazione.
Il grande risultato della nascita e dell'affermazione di Internet è stata quindi la creazione di uno standard de facto da parte di ARPA tra i protocolli di comunicazione che, in aggiunta ai protocolli di rete locale, interoperasse e gestisse in maniera affidabile a un livello logico superiore tutte le varie reti interagenti, consentendo ai più diversi enti e agenti (governi, società nazionali o sovranazionali, dipartimenti universitari) di scambiarsi dati grazie a un protocollo comune, il TCP/IP, relativamente indipendente da specifiche hardware proprietarie, da sistemi operativi e dai formati dei linguaggi di comunicazione degli apparati di rete.
Dal punto di vista trasmissivo e informativo ciò che viaggia in Internet sono i pacchetti dati, che costituiscono l'unità minima di informazione in questo vasto sistema di comunicazione. Tali pacchetti viaggiano nei link e nodi interni di rete usando una tecnica di commutazione nota come commutazione di pacchetto che consente di condividere più di un possibile cammino piuttosto che fare uso di un percorso unico dedicato e fisso come accade invece nella classica commutazione di circuito della rete telefonica. In pratica i pacchetti dati di una comunicazione che viaggiano da un host all'altro non seguono percorsi di instradamento predefiniti, ma quelli più congeniali nel preciso momento di attraversamento in base alla disponibilità fisica di collegamento dei link della rete e/o alle condizioni di congestione della rete stessa. Di conseguenza i pacchetti di una stessa comunicazione possono seguire percorsi diversi verso lo stesso destinatario.
Per potersi collegare a Internet e usufruire dei relativi servizi, il solo requisito logico-funzionale necessario a un qualsiasi agente o dispositivo elettronico (tipicamente detto client) è quello di poter "dialogare" con il destinatario e i nodi interni di rete per mezzo di opportuni protocolli di rete che, nel caso in questione, fanno parte della cosiddetta suite di protocolli Internet, regolando opportunamente l'invio e la ricezione dei pacchetti informativi e implementando a livello software tutte le funzionalità richieste in una tipica architettura di rete a strati o livelli (layer).
I protocolli più importanti di tale suite, cioè quelli che garantiscono l'interoperabilità e il buon funzionamento tra le diverse sottoreti, sono il Transmission Control Protocol (Protocollo di Controllo di trasmissione dati, TCP), l'User Datagram Protocol (UDP) e l'Internet Protocol (Protocollo Internet, IP): il primo ha funzionalità di controllo di trasmissione, il secondo di inoltro semplice, il terzo ha funzionalità di indirizzamento/instradamento nei nodi interni di commutazione.

RISCHI
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Internet è una immensa risorsa che offre un’innumerevole quantità di servizi per tutti i gusti. Purtroppo, però, non tutti i servizi offerti vengono impiegati a fin di bene. Proprio per questo motivo, quando navighi su Internet, devi essere consapevole dei potenziali rischi che corri se hai intenzione di visitare certi siti e/o di compiere determinate azioni.
Sempre più persone di qualsiasi età utilizzano siti come Facebook, Twitter, Google+ e via dicendo, per mettersi e rimanere in contatto con le persone desiderate, e al tempo stesso, condividere immagini, video, messaggi e in generale informazioni di qualsiasi natura. Hacker, truffatori, ladri di identità, pedofili, cyberbulli e altri individui del genere, sono maggiormente interessati a tutti quei luoghi dove ci sono più informazioni da sottrarre e quindi più probabilità di portare a termine le loro malefatte.
Scaricare musica, film o programmi vari, condividere notizie, risorse e quant’altro, sono classiche operazioni che oramai si fanno quasi quotidianamente. Ogni volta che scarichi o condividi qualcosa di questo tipo, non dimenticarti però che il materiale in questione potrebbe anche essere coperto da copyright, e quindi, volente o nolente, potresti anche cacciarti in grossi guai, visto che compiere azioni di questo tipo è considerato un reato punibile dalla legge. Ricordati, inoltre, che virus, spyware e altri malevoli programmi del genere, provengono soprattutto dai file scaricati attraverso i siti e/o i software di peer-to-peer, tipo eMule e μTorrent, dove, per l’appunto, è molto facile imbattersi in file coperti dal diritto d’autore.
Grazie alla pubblicità presente su Internet è possibile fruire di un’enorme quantità di risorse in maniera completamente gratuita. Tuttavia, anche gli annunci pubblicitari possono rappresentare un potenziale pericolo, soprattutto se il sito dove vengono esposti tali annunci è poco conosciuto o, comunque, non è da ritenersi molto affidabile. Tra questi ultimi, in particolare, al primo posto ci sono indubbiamente i siti pornografici e i siti che consentono di scaricare materiale coperto da copyright. In questi casi il rischio che dietro tali annunci possano nascondersi software malevoli o tentavi di phishing è veramente molto elevato. Se cliccando una di queste pubblicità, per un motivo o per un altro, ti venisse chiesto di installare un determinato programma, tu non farlo mai poiché è altamente probabile che si tratti di qualche virus, di qualche spyware o, peggio ancora, di qualche ransomware.
Come dovresti aver già capito, su Internet è meglio non abbassare mai la guardia, a prescindere da quello che hai intenzione di fare. Tuttavia, quando decidi di visitare certi siti, devi comunque sapere che i rischi che corri sono molto più elevati rispetto al solito. Tutti i portali che riguardano giochi online, siti per adulti, casinò online, e chat a pagamento, possono infatti ritenersi i siti più pericolosi di Internet. Su questo tipo di siti non ci vuole proprio niente a imbattersi in richieste di programmi da scaricare, che in realtà non nascondono altro che virus, spyware o altri potenziali software dannosi, e/o in script da eseguire, che magari sfruttano le vulnerabilità del tuo browser non aggiornato per arrecare ulteriori danni al tuo computer. In aggiunta a questi, non mancano poi i falsi siti di e-commerce, sui quali gli spyware ti reindirizzano per subire tentavi di phishing, e i già sopracitati siti di peer-to-peer, dove è molto facile scaricare file di un certo tipo che poi in realtà si dimostrano essere tutt’altro.
L'utente è anche in pericolo da un evento detto phishing: il phishing è una tipologia di spam che può portare al furto di dati personali quali dati bancari e password di accesso. Questa tecnica avviene generalmente per tramite di email camuffate che sembrano arrivare da website legittimi (es: banche, assicurazioni, compagnie telefoniche, ISP, ecc.). In queste emali viene richiesto di inserire determinati dati per “aggiornamenti di sicurezza” o altri motivi. E la truffa è consumata. Nessun ente privato o pubblico richiede dati personali via email!